Tutto è cominciato con la luce.
Da bambino, la osservavo rapito: filtrava tra le tende, danzava sulle pareti, disegnava storie sui volti. Senza saperlo, stavo imparando a vedere. È così che la fotografia è entrata nella mia vita: come un linguaggio silenzioso, capace di raccontare ciò che le parole non sanno dire.
Prima della fotografia, però, c’è stata la musica, la mia prima vera passione. Due strade che, per me, scorrono parallele: entrambe nascono dall’ascolto, entrambe cercano equilibrio, profondità, intensità. Compongo un’immagine come fosse una melodia, inseguendo luce e ombra come fossero suono e silenzio.
Nel tempo, questo sguardo si è trasformato in mestiere, ricerca, racconto.
Ho avuto l’onore di vincere concorsi fotografici in Italia e all’estero, e per oltre dieci anni ho collaborato con Kodak Italia, portando la mia esperienza all’interno dei workshop organizzati dalla storica "casa gialla".
Ho pubblicato tre libri dedicati alla fotografia, nei quali ho cercato di restituire la mia visione, il mio modo di sentire e costruire l’immagine. Scrivere di fotografia, per me, è come rallentare il tempo: fermarsi, osservare, capire.
Oggi porto avanti il mio impegno nella formazione attraverso workshop in Italia e all’estero. Sono luoghi di scambio prezioso, dove la tecnica incontra la sensibilità, e dove ogni sguardo può trasformarsi in racconto.
CONNETTIAMOCI
La bellezza è una parola che sfugge alle definizioni precise. È qualcosa che sentiamo più che spiegare.
È ovunque intorno a noi: la incontriamo nei piccoli gesti, nei volti, nella natura, nelle cose semplici.
A volte la tocchiamo appena, altre volte la inseguiamo perché ci attira e ci incanta.
La bellezza ci accompagna senza fare rumore.
Ci illumina gli occhi, ci fa respirare più profondamente, ci ricorda che siamo vivi.
Forse la bellezza è proprio questo: una forma di luce che attraversa la vita e le dà senso.
mauro ranzato